Bava di lumaca

Bava di lumaca

Helix aspersa, questo è il nome della lumaca che comunemente abita i  nostri giardini che che negli ultimi anni è stata oggetto di interesse per la bava che produce per facilitarne gli spostamenti e la sua adesività anche alle pareti verticali..

La composizione di questa preziosa sostanza è un pool di ingredienti non ancora riproducibile in laboratorio e che annovera ingredienti preziosi per la cute tra i quali: allantoina, acido glicolico, elastina, collagene, vitamine, proteine e peptidi. Non presenta una composizione standard ma varia in base a diversi fattori tra i quali: le condizioni ambientali, l’età dell’animale, l’alimentazione. Da questa combinazione di fattori dipende la qualità della bava stessa e quindi del prodotto cosmetico con essa realizzato.

Analizzando i singoli componenti si possono desumere le caratteristiche di questo prezioso fluido. E’ dimostrato che l’allantoina è una sostanza capace di stimolare la rigenerazione dei tessuti favorendo la proliferazione dei cheratinociti, cellule pilastri del derma. L’elastina è una proteina che favorisce l’elasticità della pelle. Il collagene è un componente essenziale della cute agendo come idratante ed ammorbidente. Favorendo l’elasticità della pelle la rende tonica e morbida. L’acido glicolico permette l’esfoliazione degli strati superficiali dell’epidermide e stimola la formazione del collagene rendendo la pelle più luminosa. Vitamine, amminoacidi essenziali e altre proteine promuovono la vascolarizzazione periferica e ossigenano la pelle garantendo la fornitura di nutrienti e l’idratazione della cute oltre a svolgere attività antiossidante e cicatrizzante.

La lumaca è stata storicamente sfruttata oltre che per scopi alimentari anche per usi terapeutici. Storicamente la bava di lumaca è stata impiegata, sfruttandone le caratteristiche cicatrizzanti, per curare ulcere peptiche e gastriche, per cicatrizzare ferite e arrestare emorragie e come sciroppo per calmare la tosse e fluidificare il catarro